Gres Porcellanato o Parquet? Cosa scegliere per una casa a Roma
È il dilemma di ogni ristrutturazione: l’eleganza senza tempo del Parquet o la resistenza indistruttibile del Gres Porcellanato?
A Roma, la scelta non è solo estetica, ma dipende molto dal piano dell’immobile e dalla zona.
1. Il Parquet: Pro e Contro
Il legno vero (rovere, teak, noce) è impareggiabile al tatto. Camminare scalzi sul legno è un piacere unico.
- Vantaggi: Calore, estetica premium, valore immobiliare aggiunto.
- Svantaggi: Delicato (si graffia), teme l’acqua, richiede manutenzione (lamatura ogni 10-15 anni).
- Il fattore Roma: Attenzione ai piani terra o seminterrati in zone umide (es. vicino al Tevere o zone tufacee). L’umidità di risalita può far gonfiare il parquet in pochi anni.
2. Il Gres Porcellanato “Effetto Legno”
Oggi le tecnologie digitali permettono di stampare su ceramica venature e nodi indistinguibili dal legno vero, anche al tatto.
- Vantaggi: Indistruttibile, impermeabile (perfetto anche in bagno e cucina), non cambia colore col sole, spessore ridotto (ottimo per sovrapposizioni).
- Svantaggi: Al tatto è freddo (a meno che non abbiate il riscaldamento a pavimento).
3. La nostra raccomandazione
Per una ristrutturazione pratica “da vivere” senza pensieri, consigliamo il Gres Rettificato (posato con fughe minime di 1-2mm). Se invece state ristrutturando un attico o una casa di rappresentanza ai Parioli o Centro Storico, il Parquet a spina di pesce rimane la scelta regina per eleganza.
In Edilizia Capitale posiamo entrambi con maestria, garantendo massetti perfettamente livellati per evitare “scalini”.
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